lunedì 5 dicembre 2016

Step 18 - Le arti pittoriche


L’energia nel ritmo continuo ci comunica, in modo quasi fisico, la forza viva che Van Gogh ha trovato tra gli alberi di ulivo; quella forza spirituale che credeva lì assumesse forma “.

Così scrive la National Gallery of Art di Washington riassumendo la serie di dipinti sugli Uliveti di Van Gogh.

Quando nel 1889 realizzò la serie di oli su tela dedicata agli ulivi, Van Gogh era soggetto alla malattia e al tumulto emotivo, ma i quadri sono tra le sue opere migliori. Visse in un manicomio da maggio 1889 a maggio 1890 dipingendo i giardini del manicomio e, quando ha avuto il permesso di avventurarsi al di fuori delle sue mura, gli ulivi vicini, cipressi e campi di grano.
Tra il giugno e il dicembre di quell’anno dipinse circa una quindicina di uliveti, la maggior parte in autunno. I dipinti sull’ulivo hanno avuto un significato speciale per Van Gogh. Per l’artista rappresentano la vita, il divino e il ciclo della vita. I suoi dipinti di raccoglitori di olive dimostrano la relazione tra uomo e natura che raffigura uno dei cicli della vita, la raccolta o la morte. E’ anche un esempio di come gli individui, attraverso l’interazione con la natura, sono in grado di connettersi con il divino.

Autore : Vincent Van Gogh
Titolo : Uliveti
Anno di esecuzione: 1889
Luogo di esposizione: Minneapolis Institute of arts









giovedì 17 novembre 2016

Blind step 17 - Il colore nei brevetti

Il brevetto (o più propriamente brevetto per invenzione) è un titolo giuridico in forza del quale al titolare viene conferito un diritto esclusivo di sfruttamento dell'invenzione, in un territorio e per un periodo ben determinati, e che consente di impedire ad altri di produrre, vendere o utilizzare l'invenzione senza autorizzazione.

La presenza del colore beige oliva chiaro la ritroviamo nel brevetto da paracadutista nazionale di cui L'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia (A.N.P.d'I.) è un'associazione nazionale italiana d'Arma che comprende paracadutisti ex combattenti e militari.





Step 16 : Il colore nel design

"Design significa progetto. Progettare significa gettare avanti, dal latino. Il design è consapevolezza: essere consapevoli del presente e immaginare un futuro.
Il design non è arte. È una disciplina tecnica, scientifica, sociologica e umanistica, anello di congiunzione tra ingegneria, arte, invenzione, stile, produzione, mercato. Ha processi e regole, tecniche e teoriche"
Trovare un oggetto di design riguardante il beige oliva chiaro è stata un'impresa un pò ardua ma girovagando in web e soprattutto nel sito online del museo Moma ho visto questo : 
"The Exquisite Corpe Will Drink the Young Wine"
di Fiona Banner  che rappresenta, da come potete ben vedere, una bottiglia di vetro con etichetta stampata.
Editore :Il vanity press Lonndon.


Step 15 - Pubblicità

Lo step 15 mira alla presenza del colore beige oliva chiaro in spot pubblicitari e l'attitudine a questo colore la riscontriamo in molti marchi riguardanti l'olio extra vergine d'oliva. 
Tra questi ricordiamo: Farchioni.


Ma anche in alcune aziende agricole come ad esempio la masseria agricola pugliese: l'Olère







Sitografia : http://www.masseriagricolaolere.com/
                   http://www.oliofarchioni.com/it

lunedì 14 novembre 2016

Blind Step 13 - Il fumetto

Il «suicidio» dell'olio extra vergine italiano sul New York TimesUn fumetto denuncia contro la sofisticazione dell’olio d’oliva «made in Italy». Lo ha fatto il New York Times, con una striscia di quindici vignette, firmate da Nicholas Blechman, l'art director del New York Times Book Review che ha utilizzato come fonte il blog «Truth in Olive Oil» gestito da Tom Mueller autore del libro "Extraverginita'" sul mondo dell'olio di oliva. In «Il suicidio dell’extra vergine» si racconta di come l’olio d’oliva venga importato dall’estero (da Spagna, Marocco e Tunisia), mischiato assieme a oli di bassa qualità (il porto di Napoli sarebbe la centrale per l’importazione), quindi sofisticato col beta carotene per camuffare il sapore e venduto come italiano, grazie a leggi troppo permissive. Da parte sua, Coldiretti Toscana non la prende bene, anche perché il 70% dell’Igp prodotto in Toscana e con marchio sicuro, viene venduto negli Stati Uniti: «Le vignette avranno un effetto negativo sull’immagine e sulle vendite all’estero dei nostri prodotti – dice il presidente Tulio Marcelli – purtroppo il New York Times denuncia con forza e con efficacia una situazione che conosciamo bene tutti, politica compresa, ma a cui probabilmente non si vuole dare una risposta chiara».




































Step 14 - La chimica

La Chimica dell'olio

L’ olio di oliva è un grasso alimentare vegetale ottenuto dalla frantumazione e spremitura delle olive dopo separazione dalla sansa e dalle acque di vegetazione.Chimicamente è costituito per il 98-99% da una miscela di trigliceridi detta frazione saponificabile e per il rimanente 1-2% da un insieme di componenti minori che rappresentano l’ insaponificabile.
Numerosi sono i fattori che influenzano la composizione chimica di un olio: in sintesi è possibile riassumere quanto affermato con il seguente schema:








Per ulteriori informazioni, visualizza : http://www.anapoo.it/lolio/la-chimica-dellolio/

sabato 5 novembre 2016

Step 12 - In cucina

Il colore è per noi un prezioso indicatore della qualità del cibo e aiuta a scegliere fra quelli più adatti alle nostre necessità. Il colore si dimostra pertanto uno degli elementi naturali di scelta più preziosi. Ma da tempo l’uomo ha anche imparato a colorare i cibi per aumentarne la piacevolezza ovvero per restituire loro quei colori persi nelle fasi di cottura o conservazione, aumentandone così appeal e digeribilità.
La classe delle clorofille, responsabili del colore verde del mondo vegetale è quella che si avvicina di più al mio colore beige oliva chiaro.
 Le clorofille naturali sono due, quella A, verde blu e quella B, verde gialla. Sono molecole complesse, contenenti al loro interno un atomo di magnesio. Durante la cottura dei vegetali verdi, il magnesio viene sostituito da due atomi di idrogeno e così il vegetale cambia colore, passando da verde brillante a verde oliva (e i composti cambiano nome: da clorofille diventano feofitine). Questo spiega perché le verdure, con la cottura, perdono la tipica brillantezza e lo smalto cromatico delle foglie fresche. Se comunque si vuole evitare la perdita di colore durante la cottura, è sufficiente aggiungere all’acqua di bollitura un po’ di bicarbonato, che agisce come sostanza anti idrogeno. È un trucco semplice, tra l’altro ampiamente impiegato nei ristoranti e nelle tavole calde.

Ma ciò che in cucina richiama il mio colore è soprattutto l'olio d'oliva:

L’attuale ricerca medica, raccomanda l’uso dell’olio di oliva nell’alimentazione per prevenire l’invecchiamento e per preservare l’organismo dalle malattie cardiocircolatorie.
L’olio extravergine di oliva è un prodotto naturale il cui uso nell’alimentazione può avere riflessi benefici sull’organismo. Secondo studi accreditati l’olio extravergine di oliva ha i seguenti effetti terapeutici:
  • Riduce il colesterolo LDL;
  • Diminuisce la glicemia;
  • Aumenta la frazione HDL del colesterolo totale;
  • Ha un’azione antiossidante;
  • Previene le malattie  cardiovascolari:
  • Proteggono da alcune forme tumorali;
  • Limitano gli effetti dell’invecchiamento cellulare;





Sitografia:
  • http://www.lulivo.net/old/oliva.php
  • http://www.ilgiornaledelcibo.it/colori-del-cibo-prima-parte/