Ciao a tutti, sono il color Beige oliva chiaro, avrete sentito molto parlare di me grazie alla mia blogger preferita (s225425), però adesso è venuto il momento di parlare io con voi.
Non sono un marrone come il color fango o un viola come il colore della melanzana ma bensì sono un verde, un verde un pò scuro ma nello stesso tempo chiaro.
I miei amici colori dicono che io sia un verde presuntuoso secondo me no, sono solo invidiosi perchè io sono un colore importante perchè sono proprio io che do il colore alle vostre buonissime olive che voi mettete a tavola.
....e dalle olive attraverso una serie di procedimenti, do colore anche a quello che deriva da queste
ultime ovvero l'olio.
Per questo dico che sono importante!!
Immaginate un olio o un'oliva che abbiano un colore diverso ad esempio verde pisello oppure giallo canarino?!?! Bleahhhh che brutti!!
Non solo penso che io sia un colore bello e ottimo per il vostro pancino e le vostre papille gustative penso anche sia abbastanza protettivo, non a caso coloro le divise dei vostri militari, i vostri eroi/protettori della patria.
Mi dispiace cari verdi pisello, verdo muschio, merde venta e tutti gli altri ma io sono il verde migliore che c'è!!
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lunedì 12 dicembre 2016
sabato 5 novembre 2016
Step 11 - Un documento
Lo step 11 riguarda un documento sul colore Beige oliva chiaro, prima di mettere in rete il documento trovato è giusto però dare il significato della parola documento che non è per niente banale.
"Il termine documento indica qualsiasi cosa sia portatrice di significato, a prescindere dal supporto sul quale è registrato.
"Il termine documento indica qualsiasi cosa sia portatrice di significato, a prescindere dal supporto sul quale è registrato.
Quello di documento è quindi un concetto che si allontana dall'essere unicamente qualcosa di leggibile sotto forma di parola scritta, ma risulta dalla capacità del ricercatore di interrogare un materiale. Un materiale diventa documento nel momento in cui è in grado di suscitare interesse agli occhi di chi lo osserva."
Adesso vi mostro un documento preso da "Il Sole 24 Ore" datato il 25/01/2016 di Nadia comerci.
Vegetali, fritti
Adesso vi mostro un documento preso da "Il Sole 24 Ore" datato il 25/01/2016 di Nadia comerci.
Vegetali, fritti
con olio di oliva
fanno bene
Il metodo di cottura permette il trasferimento alle verdure dei fenoli presenti nell'olio extravergine d'oliva
Chi l'avrebbe mai detto? I vegetali fritti sarebbero più salutari di quelli bolliti. Ma solo se cotti nell'olio extravergine d'oliva. Ad affermarlo, in studio pubblicato sulla rivista Food Chemistry, sono i ricercatori dell'Università di Granada (Spagna) e del Centro Universitario del Sur di Jalisco (Messico), secondo cui la frittura potrebbe migliorare l'apporto nutrizionale degli ortaggi.
Gli autori hanno esaminato l'effetto di vari metodi di cottura su quattro varietà di vegetali: patate, zucche, pomodori e melanzane. Dopo averli tagliati a cubetti e privati di buccia e semi, ne hanno cucinato 120 grammi in tre modi diversi. I vegetali sono stati fritti nell'olio extravergine d'oliva, bolliti o cucinati con un misto di acqua e olio. Dopo aver ultimato la cottura, gli studiosi ne hanno analizzato le proprietà nutrizionali. In particolare, hanno valutato la capacità antiossidante degli ortaggi e il loro contenuto di composti fenolici - sostanze note perché aiutano a prevenire diverse patologie degenerative croniche, come cancro, diabete e degenerazione maculare.
Al termine dell'esame, è emerso che tutti i metodi di cottura avevano aumentato la capacità antiossidante dei vegetali. Anche se, in alcuni casi, è stata osservata una riduzione o un'assenza di cambiamenti significativi dopo bollitura nell'acqua. Ma soltanto la frittura aveva ridotto il livello di umidità e aumentato il contenuto di grassi e di fenoli dei vegetali. Secondo gli esperti, questo metodo aveva addirittura migliorato l'apporto nutrizionale degli ortaggi, perché aveva determinato il trasferimento dei fenolicontenuti nell'olio extravergine alle verdure.
“Impiegare l'olio come mezzo di trasferimento del calore aumenta la quantità di composti fenolici presenti nei vegetali, rispetto a quanto si verifica ricorrendo ad altri metodi di cottura, come la bollitura, dove il trasferimento di calore avviene attraverso l'acqua - spiega Cristina Samaniego Sánchez, uno degli autori dello studio -. Pertanto, possiamo affermare che la frittura è il metodo che produce i maggiori aumenti nella frazione fenolica, cioè determina un miglioramento attraverso il processo di cottura”.
L'esperimento ha anche dimostrato che ogni verdura cotta aveva sviluppato uno specifico contenuto di fenoli, umidità, grassi e sostanze antiossidanti. La quantità variava a seconda delle caratteristiche originali delle verdurecrude e del metodo di cottura applicata.
"Quando i vegetali crudi contengono molti fenoli, la quantità totale di queste sostanze aumenta ancor di più se viene impiegato l'olio extravergine d'oliva nel processo di cottura, mentre l'ebollizione non influenza la concentrazione finale – scrivono i ricercatori -. Pertanto, dobbiamo sottolineare che friggere e saltare in padella permettono di conservare e migliorare la composizione fenolica degli alimenti. I metodi di cottura idrotermali possono essere raccomandati quando il cibo viene consumato insieme con l'acqua di cottura, e l'aggiunta dell'olio extravergine d'oliva migliora il profilo fenolico e compensa le carenze del cibo crudo”.
di Nadia Comerci s.p. (25/01/2016)
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